Bitols – E.C.G.

Identikit
Cinque artisti si uniscono nel segno di IT Festival. Sono i Bitols, un gruppo che parla di un incontro, quello tra Matteo Moglianesi, Nadia Milani e Serena Crocco – già compagni di lavoro e animatori di teatro di figura del Teatro del Buratto di Milano – con Marco Gnaccolini, fondatore nel 2013 di Woodstock Teatro e dramaturg per svariati progetti artistici tra teatro e danza, e Giulia La Marca, musicista, diplomata al Conservatorio di Milano, specializzata nel suono del liuto. Lo si potrebbe definire un incontro nell’incontro spinto da una ricerca attorno alla tecnica del teatro di animazione su nero, che ha portato a coniare un linguaggio artistico che incrocia poetiche parallele. Occhio ai Bitols.

Perché vederlo?
Scoprire le pagine del Mercante di Venezia di William Shakespeare per vie insolite è un buon motivo per lasciarsi ispirare. E il teatro di figura rappresenta un’ottima opportunità per potere vedere castelli e aule di tribunali in modi del tutto inattesi. Il senso dello spazio cambia, insieme alle nostre capacità percettive e immaginative. Così le vicende conflittuali di Shylock e di Antonio si definiscono nei contorni di strani oggetti, unici e veri detonatori di scenari possibili, in una Venezia che si fa piccola e crepuscolare. Nessuna voce, nessun dialogo, solo un tappeto sonoro si insinua tra le avventure dei due protagonisti. È un ritmo, anzi no, è l’E.C.G. di un cuore che batte, l’invito a intraprendere un nuovo viaggio.

Carmen Pedullà

STAY TUNED: IT NEVER SLEEPS!