Elektromove – Amari Ka

Identikit
Non provate a cercare un’etichetta per Marco De Meo, perché senz’altro finirà per starvi stretta: è a un tempo danzatore, attore, performer, curioso. Ha lavorato con grandi coreografi a livello nazionale e internazionale, ha danzato con i Sanpapié, e ora si prende il tempo per ricerche extra-vaganti. Dopo Unghie, presentato nella scorsa edizione di IT Festival in collaborazione con Marcello Gori (compositore di musica elettronica e drammaturgo di formazione), quest’anno a fianco di De Meo c’è il dj Riccardo Modica.

Perché vederlo?
Grindr. Forse il nome vi giunge nuovo, ma che app di incontri come questa offrano la possibilità di colmare le proprie voragini affettive scrollando tra le mille foto su uno schermo di certo è cosa nota e quotidiana. Inusuale è invece che a raccontarci l’assenza di un contatto corporeo e diretto dei nostri rapporti virtuali sia il linguaggio performativo, che proprio dell’esperienza di un uomo in carne e ossa fa strumento di comunicazione. Non c’è altra via, per esplorare il paradosso, che condividere il qui e ora per i 20 minuti della performance.

Nicola Fogazzi

STAY TUNED: IT NEVER SLEEPS!