Roberto Vandelli – Rosso Profondo

Identikit
Nella selva dei giovani teatranti di IT Festival, si fanno largo anche artisti più esperti: è il caso di Roberto Vandelli, classe ’64, che presenta all’edizione di quest’anno una nuova regia di Rosso Profondo. Alle sue spalle, una lunga e variegata carriera attoriale che l’ha visto tanto sulle assi del palcosenico (numerose le esperienze col Teatro Franco Parenti, tra cui Noblesse Oblige per la regia di  A. R. Shammah, L’Adalgisa, Sior Todero e La Locandiera) quanto in set televisivi e cinematografici, da Casa Vianello a Camera Café, da Don Matteo a Infernet.

Perché vederlo?
Che cosa faresti se ti dicessero che ti rimangono pochi mesi di vita? E se te lo dicessero, diciamo… il giorno in cui sei nominato Presidente del Consiglio? È questa la situazione presentata da Luigi Lunari nel suo testo del ’99, Rosso Profondo: un Presidente, stretto dall’incombere della morte, ritrova il coraggio di abbracciare gli ideali che l’avevano mosso in gioventù e, deposta ogni esitazione, scende in piazza per parlare con la gente. Roberto Vandelli ripropone così agli occhi del suo pubblico la situazione tragicomica della politica italiana, nella convinzione che questa – a quasi vent’anni dalla composizione del testo – non sia, di fatto, cambiata poi tanto…

Gianmarco Bizzarri

STAY TUNED: IT NEVER SLEEPS!