SCONCERTATE #recensione

BiancaVignato

di Gesti per Niente

Non siete ancora arrivati al mare e siete già stufi di cantare “Estate”? Forse dovreste accantonare il tormentone di Gabbani e tornare alle Stagioni di Vivaldi. Se lo fate con le ragazze di Gesti per Niente, il divertimento è garantito: non c’è spazio per la noia nel particolare concerto offerto da questa compagnia tutta al femminile. A costituirla sono cinque attrici, Claudia Bellemo, Silvia De Bastiani, Rossana Mantese, Elena Nico e Alessandra Quattrini, diplomate nel 2013 all’Accademia Teatrale Veneta di Venezia. Portano la firma delle cinque ragazze anche il testo e la regia dello spettacolo: come i precedenti progetti della compagnia, Sconcertate – in scena già da un paio d’anni – è infatti scritto, diretto e interpretato collettivamente. Ne è un primo effetto la forte sintonia, che emerge già nei venti minuti in cui lo spettacolo è condensato (senza tuttavia risultare per questo privo di organicità e coerenza) in occasione di IT Festival. Un complesso composto da quattro eccentriche musiciste, marcatamente straniere, (con l’inattesa aggiunta di una venezianissima rockettara, custode di un teatro) raggiunge Venezia, città natale di Vivaldi, per esibirsi in un concerto del grande compositore: mancano però gli strumenti, che sono rimasti bloccati all’aeroporto. Le artiste sono così costrette a improvvisare uno spettacolo diverso, ‘suonato’ – per così dire – unicamente col corpo, con la voce e qualche vivido accessorio. Ma tutto questo, a IT Festival, è soltanto antefatto: “Ve lo siete perso”, annuncia la custode del teatro, che la mattina dopo il concerto è tornata a ripulire la sala. Quel che attende il pubblico è invece la serie di divertenti peripezie in cui s’impegna l’ensemble per allestire una replica, ottenendo in questo modo l’attenzione di un celebre maestro: saranno le voci emerse in queste stesse traversie (tra l’interminabile attesa telefonica dell’INPS e i battibecchi con la SIAE) ad armonizzarsi, sbocciando presto in una nuova esibizione. Così, con ritmo e leggerezza, le attrici di Gesti per Niente accordano al filone musicale tematiche a loro più vicine, dalla difficoltà della sopravvivenza a Venezia, al problematico rapporto di una giovane compagnia con le realtà che amministrano il mondo del teatro. Lo spettacolo che ne nasce è fresco e vivace: una commedia che corre delicata sullo spartito del genio veneziano. Musica, maestro!

Gianmarco Bizzarri

foto DissolvenzeLab (Bianca Vignato, Jo Fenz, Diego Cantore)

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