Teatro Presente – The hard way to understand each other

Identikit
Il rapporto con un maestro e il passaggio di un testimone sono alla base della nascita di Teatro Presente: e questo è di per sé un dato di interesse. Dopo essere cresciuti in un cantiere di formazione con il noto regista argentino César Brie, dopo aver fondato la compagnia sotto la sua guida e dopo aver realizzato alcuni spettacoli con la sua regia, ora i membri della compagnia sono arrivati al momento del distacco, e hanno deciso di andare avanti da soli forti della loro identità. Per questa prova hanno scelto il linguaggio del corpo: non solo come forma espressiva in scena, ma anche come ambito di indagine. Ovvero, quella grammatica di movimenti ed espressioni con i quali le persone, consapevoli o meno, si trasmettono dei messaggi.

Perché vederlo?
Se li avete visti in azione a IT Festival 2016, sapete già perché metterli in lista. Se invece vi siete persi The hard way to understand each other l’anno scorso, non potete farvi sfuggire l’occasione data dalla “Parte seconda”. In un mondo silenzioso che si muove al rallentatore o, al contrario, velocissimo, gli esseri umani si incontrano, si scontrano, mancano occasioni per un secondo, fraintendono tutto, cambiano la loro vita per sempre oppure no. Non capita tutti i giorni l’opportunità di guardarsi da fuori: se quello che vedremo non ci piacerà, potremo almeno dire che abbiamo provato a capirci meglio.

Chiara Marsilli

STAY TUNED: IT NEVER SLEEPS!