@TIFFANYS #recensione

Coperte Strette @Tiffanys/ © Pedro Almeida

di Coperte Strette

Quanti ruoli siamo a disposti a interpretare? Quante battute abbiamo imparato a recitare? @Tiffanys, la nuova drammaturgia della compagnia milanese Coperte Strette, parla di amori e di messe in scena. Due sono i livelli in cui si articola l’opera: il primo, la storia di una coppia di amanti in crisi; il secondo la relazione di un duo di attori – Christian Gallucci e Anna Sala – che si interrogano sui meccanismi della creazione artistica. “Non permetterò a nessuno di mettermi in gabbia” recita Adriana nei panni di Audrey Hepburn. Sono sette anni che Adriana e George, in occasione del loro anniversario, giocano a mettere in scena l’ultima sequenza del film Colazione da Tiffany. Peccato che Giorgio, come un disco inceppato, è a Titanic che pensa e, nel momento clou della scena, declama intensamente sempre la battuta sbagliata “Rose, ti fidi di me?” Intrappolati in un relazione moribonda e priva di ogni corrispondenza, Adriana/Audrey e Giorgio/George non riescono più a incontrarsi. Ecco allora che in una trottola impazzita tra continui fraintendimenti, deviazioni e ripartenze si accontentano di giocare, mantenendo prepotentemente il piede in due scarpe: la vita reale e la finzione cinematografica. Anche per recitare però serve una giusta dose di sincronia e autenticità e, dentro e fuori dalla scena, Adriana e Giorgio vestono i panni sbagliati: le loro direzioni sono diverse, i ruoli incompatibili, le inquadrature sfocate. In @Tiffanys lo spettatore trova spazio per risate di gusto, per sorrisi amari e considerazioni semi-serie sulla difficoltà di amarsi oltre le maschere, grazie anche all’affiatamento tra i due attori e alla freschezza della trama. Per un affinamento potrebbe valere la pena alleggerire, nei dialoghi e nella performance, certe ridondanze e ripetizioni e approfondire maggiormente le dinamiche di decostruzione del lavoro teatrale. Il tutto per una migliore armonizzazione tra i due piani narrativi.

Alessandra Cioccarelli

foto DissolvenzeLab (Pedro Almeida)

STAY TUNED: IT NEVER SLEEPS!